Di seguito alla firma del CCNL-FC 2022-2024 (vedere precedente news), per dare una informazione completa sugli aspetti economici, abbiamo rivisto le informazioni fornite da ARAN nel corso delle trattative e abbiamo aggiornato i valori degli arretrati al 30-11-2025.
Quindi, ecco gli importi degli arretrati lordi che risentono della storia retributiva dei vari settori compresi nelle funzioni centrali:
– Per i Ministeri: prima fascia 19.500 euro; seconda fascia, 8.670 euro;
– Per le Agenzie fiscali: prima fascia 21.900 euro; seconda fascia, 10.600 euro;
– Per gli EPNE, prima fascia 21.400 euro; seconda fascia, 14.800 euro;
– Per l’Enac l’arretrato medio è di 8.600 euro.
Gli importi sono lordo dipendente ed il netto dipenderà dal momento in cui saranno liquidati e quindi dal regime fiscale che sarà applicato (tassazione ordinaria o di tassazione separata). Dal punto di vista economico, per UNADIS, si tratta di cifre apprezzabili, anche se non coprono completamente l’inflazione e quindi l’aumento del costo della vita. Il sindacato dei dirigenti pubblici in questa tornata contrattuale ha fatto un grande sforzo anche per il miglioramento del trattamento giuridico. Ma si auspica l’immediata riapertura della trattativa per il triennio 2025-2027 come anticipato dal ministro della Pa, Zangrillo.
