Roma, 1 luglio 2025 – Il Consiglio dei Ministri il 30 giugno 2025 ha approvato in via definitiva il disegno di legge “Disposizioni in materia di sviluppo della carriera dirigenziale e della valutazione della performace del personale dirigenziale e non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni”, meglio noto come disegno di legge sul merito. Unadis ha seguito attentamente l’iter che ha portato all’approvazione del testo e apprezza il fatto che l’obiettivo dichiarato è quello di una Pubblica Amministrazione sempre più performante e di una dirigenza pubblica che mantenga un alto profilo. Il sindacato dei dirigenti pubblici ha sempre sostenuto che per una PA efficiente è necessario valorizzare il personale dipendente all’interno del comparto pubblico e il disegno di legge va in questa direzione. Il punto che più di tutti sta facendo discutere in queste ore è la possibilità di accesso alla dirigenza anche senza concorso. In tal senso Unadis sottolinea la necessità di garanzie idonee di oggettività nella valutazione dei funzionari per i quali sarà possibile accedere alla carriera dirigenziale attraverso procedure stringenti e vincolanti. In merito alle procedure concorsuali SNA e alle novità introdotte, si auspica il ripristino di un periodo di almeno 18 mesi di corso formativo. Per quanto riguarda il previsto versamento delle economie del fondo dirigenti a quello delle aree Unadis esprime la massima contrarietà. La misura risulta iniqua, tenuto conto del fatto che il fondo dei dirigenti si alimenta anche degli incarichi stessi dei dirigenti che in quel fondo vengono versati e redistrubuti (mediamente 50 per cento al dirigente e 50 per cento al fondo). Si tratta di fondi provenienti da prestazioni lavorative individuali e non possono essere destinati alla retribuzione del personale delle aree.
Ad ogni modo l’Unione nazionale dei dirigenti dello Stato è disponibile a fornire la massima collaborazione nella fase del successivo esame del disegno di legge da parte del Parlamento, nel corso del quale l’obiettivo dovrà essere quello di apportare ogni miglioramento possibile al provvedimento per una Pubblica Amministrazione sempre più efficiente ed al servizio del paese e in cui si concretizzi l’intento di questo disegno di legge, alla cui base vi è uno sviluppo della carriera improntato sul merito e sul lavoro per obiettivi. Unadis è pronta ad accogliere la sfida e a dare il proprio contributo.
Ufficio Stampa Unadis
