Unadis e Confdas al convegno di Palazzo Valentini: violenza di genere e ruolo della donna nella PA

“Le dinamiche della violenza di genere. Il problema dei minori autori e vittime di reato. Il ruolo della famiglia nella società: genesi, sviluppo e situazione attuale”. È questo il titolo del convegno a cui ha partecipato il segretario generale Unadis e Confdas, Barbara Casagrande, con un focus sulla violenza di genere e sul ruolo della donna nel mondo del lavoro e nella Pubblica Amministrazione.

L’evento, organizzato Pontificia Academia Mariana Internationalis, con il suo dipartimento contro le violenze e le mafie è stato suddiviso in tre giorni, 25, 26 e 27 febbraio, e si è tenuto a Palazzo Valentini.

Il segretario generale Casagrande ha ricordato i valori fondativi di Unadis e Confdas, che si prefiggono, oltre alla funzione contrattuale, anche una funzione politica e sociale, per valorizzare la Pubblica Amministrazione e i servizi resi ai cittadini tramite un quotidiano lavoro di organizzazione degli uffici presieduti e secondo principi di benessere organizzativo. La persona è al centro dell’azione di Unadis e Confdas, che tutela la legalità, l’imparzialità e l’efficienza della Pubblica Amministrazione tramite dirigenti capaci, eticamente esemplari e competenti. Nel tutelare la dirigenza si tutela la Pa che i dirigenti sono chiamati a guidare. C’è ancora molta strada da fare in termini di contrasto alla violenza di genere e, ancor più in generale, nel riconoscimento del ruolo della donna nelle funzioni dirigenziali per esempio.

Quel che è emerso, durante l’evento, è la necessità di un cambiamento culturale che valorizzi le donne anche nel mondo del lavoro. La cronaca spesso ci consegna casi di violenza fra le mura domestiche dovute al fatto che la donna non è libera di scegliere come vuole vivere, non è libera di gestire la propria autonomia finanziaria e questo la rende vulnerabile. Quindi il percorso che si fa nella Pubblica Amministrazione è quello di contrastare la violenza di genere attraverso la valorizzazione del lavoro che si svolge, senza limitazioni che possono provenire dal genere.

Unadis e Confdas credono molto nella formazione obbligatoria, nell’applicazione del codice di comportamento dei dipendenti pubblici e nella promozione di parità sostanziale. E ciò avviene anche e soprattutto tramite la dirigenza. Una dirigenza autonoma, che può fare scelte coraggiose. È stata ampiamente illustrata nell’ambito dei lavori l’azione dei CUG e la Direttiva del 29 novembre 2023 per il superamento della violenza contro le donne: ma non deve essere un adempimento, bensì un percorso comune. 

Visualizza la locandina dell’evento

Leggi i commenti o lasciane uno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *