SI RIPARTE!
Lo sappiamo: per noi il nuovo anno lavorativo comincia a settembre.
Le prossime scadenze di Unadis ci vedranno impegnatissimi fino a dicembre in attività di crescita e rafforzamento dell’azione dell’unico sindacato dei dirigenti pubblici italiani.
In particolare:
- Conversione in legge del D.L. 4 agosto 2026, n. 144
Stiamo seguendo da vicino l’iter normativo del decreto, che contiene norme a specifica tutela della dirigenza. Come richiesto dal Senato al Governo a seguito dell’audizione di Unadis (con specifici ordini del giorno), sono stati affermati due principi fondamentali:
- Inviolabilità delle risorse: le risorse dei dirigenti restano ai dirigenti. I Fondi della Dirigenza sono composti da risorse che spettano esclusivamente alla categoria per remunerare l’esercizio delle nostre funzioni.
- Certezza del diritto: le norme non si cambiano in corsa. Ogni nuova disciplina entrerà in vigore solo successivamente all’adozione dei relativi decreti attuativi, evitando così equivoci e periodi transitori di difficile interpretazione, a tutela di tutti i colleghi.
- Potenziamento dei servizi agli iscritti
Stiamo lavorando per ampliare l’offerta dei servizi Unadis. Oltre a perfezionare costantemente le tutele già attive per adeguarle alle nuove esigenze:
- Assicurazione professionale
- Convenzione con studio legale
- Formazione (convenzione con la Fondazione GARI)
Sono inoltre in fase di esame nuove convenzioni per i servizi di welfare (benessere, salute, cultura) e per i trasporti.
- Assemblee e incontri sul territorio
Proseguono gli appuntamenti con le varie Amministrazioni ed Enti. I prossimi incontri in programma sono:
- Padova: 24 settembre
- Roma: ottobre
- Verona: novembre
(Seguiranno a breve i dettagli operativi).
- Tavoli contrattuali e negoziali
Prosegue senza sosta la nostra presenza sia in ARAN (per il rinnovo del CCNQ e del CCNL della Presidenza del Consiglio dei Ministri), sia presso i singoli Enti e Amministrazioni. Continuiamo a trattare con determinazione le tematiche chiave per la categoria: retribuzione variabile, criteri per il conferimento degli incarichi, lavoro agile, relazioni sindacali, ciclo della performance, profili disciplinari e ogni aspetto organizzativo con riflessi sul rapporto di lavoro.
Dobbiamo diffondere sempre più il progetto che guida il nostro agire: consolidare un’unica associazione di categoria forte, capace di rappresentare e tutelare davvero i dirigenti pubblici.
La specificità della dirigenza pubblica nell’ordinamento delle Amministrazioni dello Stato è ormai una realtà acclarata da trent’anni. Il dirigente pubblico organizza risorse, coordina, prende decisioni e guida la “macchina amministrativa”: deve essere un leader competente ed empatico, che opera con imparzialità nel rispetto della legge e con l’orizzonte del bene comune, non del profitto.
Abbiamo bisogno di un’unica rappresentanza per affermare con una sola voce la nostra identità professionale e il nostro valore, rendendo un servizio sempre più efficiente alla Nazione.
Caro collega,
ricorda che ogni giorno i cittadini guardano a noi come a coloro che guidano tecnicamente il Paese. L’unica associazione di categoria rappresentativa della sola dirigenza pubblica merita il tuo sostegno e la tua adesione!
Il segretario generale Unadis
Barbara Casagrande


